Deliri e pensieri insomma tutto quello che nn si vede ma c'e.... per chi nn si accontenta di stare in superficie

Eccomi

Utente: rante

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Archivio

oggi
settembre 2008
luglio 2008
maggio 2008
marzo 2008
gennaio 2008
maggio 2007
aprile 2007
febbraio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

luglio 20 2006

... la verità è che abbiamo ..ciò che vogliamo e ciò che ci meritiamo... non ho dubbi...su ciò...ho sempre pensato che sarebbe meglio dare ...di più a chi nn ha, non perchè non può averlo ...ma perche non conosce, dare quello che io conosco, e quindi migliorare, forse o per lo  meno arricchirsi, di un esperienza nuova una canzone che non si conosceva o qualsiasi altra cosa, le persone sono poco curiose, e si barricano dietro l'abitudine dei gesti e delle certezze, che però toglie emozioni e dopo poco rende sempre più lento il cervello, lento  perche fa sempre gli stessi processi mentali, lentamente si "imballa" come i motori delle macchine, che potrebbero andare più veloci, ma i loro padroni gli fanno fare solo il tragitto casa-ufficio prima seconda terza, 3000 giri, mai una brusca accelerazione, mai un emozione, mai un strada nuova, l'abitudine sfocia nella piattezza... e  poi sei sempre più distante perche quei gesti che compi non richiedono più, fantasia, e concentrazioni li sai fare e cosi diventi l'operaio in fabbrica della tua vita, colazione ufficio panino figli a scuola....depressione... anzi noia e scazzo... inerzia e qui scatta la molla  .... ma a volte capita che la molla si sia rotta...

Postato da: rante a 19:04 | link | commenti (2)

luglio 12 2006

... sono vagamente stanco... una stanchezza latente, sono lento, nel pensiero e nei gesti, non mi è mai piaciutoi lamentarmi...ma cazzo... lo sto facendo troppo spesso anche adesso...diventero mica come mio padre mia madre ...a chi ho criticato per anni il loro essere pessimisti brontoloni e cos'altro...

Postato da: rante a 13:23 | link | commenti (1)

luglio 4 2006

.... inizio anni '80 ...campi polverosi... de gregori canta a nino di non aver paura, di tirare un calcio di rigore...con le scarpette di gomma dura...ieri ho fatto un viaggio nel tempo ...campo polveroso, impianti di irrigazione che funzionano manulmente... e va già bene se funzionano ...palloni sgonfi...scarpe..che nn luccicano..magliette di cotone senza numeri nomi e sponsor...sudore...tanto...voglia di tirare il pallone dentro al sacco..troppa...pietre e campo duro...il pane quotidiano...voglia di vincere....voglia di dribbling e numeri gratuiti..l'istinto...al potere...niente doping...niente arbitri...niente simulazioni...il campo questo graffia.... nn e morbito...qui una recita costa un ginocchio sbucciato....(dovrebbero far giocare i ragazzi fino ai 18 anni su campi di terra...poi la voglia dei tuffi di passa...ti resta la voglia di superare l'avversario nostante di scalci ti tenga...tu sei piu forte...e gli lo dimostri superandolo nostante le sue scorrettezze...un gol nonostante un fallo ...che goduria...

Postato da: rante a 14:11 | link | commenti (2)